La manovra Monti ieri è stata approvata in via definitiva e quindi è stata definita come verrà calcolata l’imposta sui depositi titoli.

CHE COSA CAMBIA?

Peri i titoli, in passato, si pagava un’ imposta di bollo fissa e quest’estate, con la manovra denominata “manovra di ferragosto”,  aveva stabilito un’imposta proporzionale al patrimonio.

Invece dal 1 gennaio 2012 si passa ad un’imposta proporzionale al valore indicato nella comunicazione inviata dalla Banca.

QUALI STRUMENTI FINANZIARI SONO COLPITI?

Sono compresi tutti gli strumenti finanziari, quindi anche i FONDI COMUNI, ASSICURAZIONI E I PRODOTTI DEL COMPARTO POSTALE, tra cui i BUONI FRUTTIFERI POSTALI.

DI QUANTO E’ L’IMPOSTA DI BOLLO SUL DEPOSITO TITOLI?

DAL 1 GENNAIO 2012:

sarà dell’ 0,1 % annuo , con una soglia minima di 34, 2 euro e con una soglia massima di 1200 euro

DAL 1 GENNAIO 2013:

sarà dell’ 0,15% annuo, ma verrà eliminata la soglia massima di prelievo di 1200 euro.

IN SINTESI

Viene applicato un prelievo proporzionale al valore indicato nella comunicazione inviata dalla Banca. E’ prevista un’imposta pari allo 0,1% annuo per il 2012 che salirà allo 0,15% nel 2013. Esiste un limite minimo (34,2 euro l’anno) mentre viene abrogato a decorrere dal 2013 il limite massimo di 1200 euro previsto.