Cambia banca: la chiusura e il trasferimento del conto corrente sono gratuiti e senza spese
Apri Conto Adesso senza spese

“Trasloco Facile”, “Portalo Facile”…le Banche si sono sbizzarite con i nomi relativi al servizio di portabilità dei conti correnti tra Banche, paventandolo come un servizio esclusivo e come opportunità unica per cambiare banca. Beh vi sveliamo un “segreto”, non si trattava di un momento di benemerenza da parte di qualche banca, ma di un obbligo che ogni Istituto di Credito è tenuto ad osservare.

Ovvero il cliente può recarsi in qualsiasi sportello e richiedere che, contestualmente all’apertura di un nuovo conto corrente, la filiale si occupi della chiusura del vecchio rapporto e di quanto ad esso collegato.


Vediamo nei dettagli come.

PRIMO PASSO: APRIAMO IL NUOVO CONTO.

Prima cosa orientiamoci nel variegato mondo delle offerte bancarie cercando di stringere la scelta tra due o tre banche, per poi richiedere una consulenza GRATUITA a “Guida Conti Online” e utilizzando il COMPARATORE DI CONTI ( 🙂 messaggio promozionale).

Nel momento della scelta della nuova banca, teniamoci a mente sia i motivi per cui veniamo via da quella vecchia, ma anche i lati positivi , che non sempre si traducono in minor costi di gestione, ma possono essere la professionalità, la gentilezza, la velocità degli iter approvativi (fidi, prestiti, variazioni di plafond…), ma sopratutto all’affidabilità che riponiamo nella Banca.

A tal proposito vi invitiamo a leggere questo articolo.

Una volta firmati tutti i documenti necessari (leggete cosa vi serve) accertiamoci che il conto sia operativo;

l’operatività del conto è scandita dalla generazione del codice IBAN ( lo riconoscete facilmente perchè inizia con “IT…” ed è lungo 27 caratteri) che dovreste trovare nella zona dell’intestazione nella prima pagina del contratto.

BANCOMAT E CARTE DI CREDITO

A questo punto, prima di richiedere un Bancomat o una Carta di Credito, per assicurarvi la continuità operativa, effettuate un bonifico di circa la metà del saldo dal vecchio al nuovo conto.
Adesso sarete autonomi per tutte quelle operazioni transazionali di tutti i giorni.

Nota di colore:
nel caso in cui vi rechiate in filiale al fare il bonifico, preparatevi ad un azione di difesa da parte del vostro amico ragioniere che, nel momento in cui vi chiederà il destinatario del bonifico vi guarderà come un ragazzo guarda la propria amata mentre gli dice che lo sta lasciando 🙂 !
Se sarete in grado di persistere nella vostra decisione, sappiate che quella sarà l’ultima volta che vi recherete in filiale.

 

RID (UTENZE-BOLLETTE-ADDEBITI AUTOMATICI)

Sempre alla nuova Banca, chiedete il trasferimento dei RID in blocco e il giorno dopo la filiale riceverà un report con i RID che sono stati trasferiti correttamente e quelli che invece, per qualsiasi motivo, non sono andati a buon fine. Per quest’ultimi poco male, perchè potranno essere inseriti manualmente direttamente dall’operatore di filiale. La vecchia banca riceverà notifica di questa richiesta e potrebbe farsi sentire per chiedervi delucidazioni: preparatevi!

BONIFICI PERMANENTI/RIPETITIVI

La procedura è uguale a quella sopra indicata e anche in questo caso, se qualcosa non dovesse andare bene nel flusso di trasferimento, fornite l’IBAN, il numero dei bonifici con la relativa periodicità…e anche questa è fatta.

DEPOSITO TITOLI

Il trasferimento massivo è gratuito anche in questo caso e passerà tutti i titoli da un deposito all’altro.
I titoli che non potranno essere trasferiti, sono quelli negoziabili solo all’interno della banca, ad esempio alcune polizze.

STIPENDIO

Vi basterà fornire il nuovo Iban all’amministrazione della vostra azienda/ente e lo stipendio successivo
verrà già accreditato sul nuovo conto.

PENSIONE

Ecco, se siete titolari di Pensione INPS-INDAP, prestate attenzione a questi pochi passaggi, ma fondamentali per evitare di avere ritardi nel pagamento di qualche mensilità.
La nuova banca dovrà inviare un modulo all’Ente con le nuove coordinate bancarie e, normalmente, INPS e INDAP impiegano circa un mese per recepire la variazione; per cui è indispensabile mantenere aperti entrambi i conti per evitare che rimanga in sospeso qualche pagamento.
Dal momento in cui riceverete il pagamento sul nuovo conto corrente, siete certi dell’accredito della pensione sul conto corrente da parte dell’ INPS / INDAP e potrete mandare avanti la richiesta di chiusura di conto corrente.

RICHIESTA DI CHIUSURA

Ora che ci siamo assicurati di avere tutti gli elementi accessori al conto, possiamo provvedere a dare mandato alla nuova banca di chiusura del vecchio conto corrente.

Tutto l’iter è a carico della banca e non vi dovete preoccupare di nulla se non aspettare.

Il tempo di attesa varia in base ad alcuni elementi:
se avevate una carta di credito (che dovrà essere allegata, debitamente tagliata con gli eventuali assegni, alla domanda di chiusura) potranno chiudervi il conto solo dopo l’addebito del mese o del trimestre se avete Telepass o Viacard. Se avete firmato il contratto al Punto Blu, ricordatevi di cambiare l’iban del Telepass.

Nel caso in cui abbiate un finanziamento/mutuo, dovete provvedere ad estinguerlo o a richiedere una surroga alla nuova banca.

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Come cambiare banca e non avere problemi col trasferimento del conto corrente
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