Ecco alcune indicazioni di massima per dare risposta a quegli amici che ci hanno chiesto di fare un po’ di chiarezza nel mondo degli investimenti e della gestione dei risparmi accumulati con tanta fatica. E’ chiaro che si tratta di un indicazione molto altra e che deve essere sviluppata con un attenta analisi del rischio che si vuole assumere l’investitore.

Questo sarà il primo di numerosi articoli che verranno redatti da professionisti del settore, perchè riteniamo che le indicazioni debbano arrivare da chi conosce veramente bene il mercato e lo sa interpretare correttamente e diffidiamo apertamente con chi si improvvisa Expert Trader solo per aver seguito un corso on-line.

Quindi per ora, quelle che seguono è uno schema di portafogliazione e di suddivisione del rischio, strategia che andrebbe utilizzata per qualsiasi tipo di investimento.

AZIONI CON IL “CONTAGOCCE” – Diecimila euro rappresentano un ammontare relativamente ridotto, che generalmente si associa ad un risparmiatore dal profilo di rischio basso e che rende difficile la diversificazione se si scelgono singoli titoli. Una posizione più aggressiva la si può comunque ottenere inserendo un maggior quantitativo di obbligazioni del Tesoro italiano, BoT e BTpCOSA SONO I BTP? Buoni del Tesoro poliennali, sono titoli d... che al momento offrono rendimenti relativamente elevati, e anche corporate bond. A patto però che questi ultimi siano quotati su mercati regolamentati e quindi particolarmente liquidi. Con le azioni occorre andarci piano, ma non del tutto: “Si può compiere un primo passo decidendo di aprire un piano di accumulo in fondi o Etf e investire mese dopo mese un ammontare anche di poche centinaia di euro”, suggerisce Benedetta Gardoni, consulente finanziario indipendente. Un primo passo prudente, insomma, in attesa di ulteriori schiarite sui listini.
IN BORSA FRA IL 10 E IL 15%  – Un portafoglio da 50mila euro rende già possibile una buona diversificazione fra le attività di investimento, ottenibile attraverso l’accesso a fondi(o Etf), oppure anche con l’acquisto di singoli titoli od obbligazioni. Ipotizzando un profilo di rischio medio basso per il risparmiatore, i gestori suggeriscono generalemente di inserire azioni fino ad una quota del 10-15%. Una parte rilevante dell’investimento potrà però essere dedicata anche alle obbligazioni corporate. “A differenza del 2008, spiega Michele de Michelis, responsabile degli investimenti di Frame A.M., le aziende oggi stanno generalmente bene: hanno affrontato una dura ristrutturazione, ma sono ben gestite e hanno disponibilità di cassa rilevanti”. Il consiglio è di scegliere quelle con merito di credito più elevato (investment grade) e di destinare una quota ridotta anche a quelle più rischiose (high yield). Fondi ed Etf permettono di evitare una difficile selezione e di suddividere il rischio.
EQUITY FINO AL 30%  – Un portafoglio da 100mila euro o addirittura superiore permette di attuare una buona diversificazione, inserendo anche singoli bond o azioni. “L’importante – sottolinea Edoardo Chiozzi, responsabile per l’Italia di Convictions Am- è riuscire a selezionare società con bilanci sani, marchi ben conosciuti e che offrono esposizione alla crescita globale. Penso ad alcuni titoli del settore alimentare, del lusso o anche telefonici sono stati ingiustamente penalizzati dal mercato degli ultimi mesi”. La quota di euity, tenuto conto della minore avversione al rischio verosimilmente può avere un risparmiatore con disponibilità finanziarie di tale portata, può essere incrementata anche fino al 30%. La parte rimanente, dalle caratteristiche più difensive, potrà essere divisa fra obbligazioni, cash e investimenti alternativi che serviranno a far da ciscinetto a eventuali perdite che si soffriranno in borsa.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi