Vi siete accorti di aver speso meno nel 2010 per il vostro conto correnteCOS'E' UN CONTO CORRENTE? Prodotto per la raccolta dei risp... Leggi?

Nooo?? Dai su non scherzate! Ve lo dice Banca d’Italia che, ogni anno, redige un documento intitolato “INDAGINE SUL COSTO DEI CONTI CORRENTI BANCARI“, nel quale viene analizzata l’onerosità dei conti correnti di un campione rappresentativo, durante tutta l’operatività di un anno…si insomma, scherzi a parte, una cosa seria.

Andiamo ora però a capire gli elementi dell’indagine e i fattori che hanno portato ad una riduzione dei costi annuali.

IL CAMPIONE RAPPRESENTATIVO DEL 2010

 

INDAGINE 2009

campione

  •  8.364 clienti
  •  563 sportelli
  • 174 Banche * 
dettagli

INDAGINE 2010

campione

  •  11.114 clienti
  •  636 sportelli
  • 175 Banche
dettagli

* Erano state coinvolte 4 banche del gruppo Unicredit, 2 del gruppo Intesa, 2 del gruppo MPS oltre a Banca Popolare di Milano e BNL, rappresentative di circa la metà dei conti correnti detenuti da famiglie consumatrici.

Dall’indagine emerge che la spesa media sostenuta per la tenuta di un conto correnteCOS'E' UN CONTO CORRENTE? Prodotto per la raccolta dei risp... Leggi sia rispettivamente di 110,2 euro per il 2010 e di 113,6 euro nel 2009: BEN 3,4 EURO IN MENO!

Ad onor di cronaca c’è da dire che, dall’indagine effettuata nel 2010, si era già riscontrato una diminuzione di 0,9 euro rispetto al 2009.

DA COSA DERIVA LA FLESSIONE DEI COSTI?

La flessione è giustificata dalla riduzione dei costi di:

  • Spese tenuta dossier titoli
  • Liquidazione interessi
  • Invio estratto conto
  • Comunicazione di trasparenza

Hanno contribuito alla riduzione dei costi anche una riduzione del numero di operazioni fatte dalla clientela.

COSA NON HA INFLUENZATO LA FLESSIONE?

In generale si evince che gli elementi che non sono andati ad intaccare i costi dell’operatività annuale sono le spese fisse, ovvero:

  • Canoni
  • Bonifici
  • Spese di scrittura
CURIOSITA’ Dall’ indagine emerge che i costi sono ancora elevati anche a causa di vecchi condizioni applicate ai conti correnti. Questo vuol dire che i clienti NON cercano l’offerta migliore per il proprio conto correnteCOS'E' UN CONTO CORRENTE? Prodotto per la raccolta dei risp... Leggi!

Non è corretto comparare le commissioni per la messa a disposizione dei fondi con quelle che erano le commissioni di massimo scoperto, ma le nuove commissioni risultano essere più onerose nel caso dobbiate richiedere l’apertura di un fido.

L' Opinione di GUIDA CONTI ONLINE
Non vengono indicati i tipi di conto correnteCOS'E' UN CONTO CORRENTE? Prodotto per la raccolta dei risp... Leggi che sono stati presi in considerazione da Banca d’Italia, ma riteniamo che siano stati presi in considerazione un numero esiguo di conti online, poichè nel rapporto vengono indicate le spese fisse relative al canone base e all’emissione delle carte bancomatCHE COS'E' LA CARTA DI DEBITO? E’ lo strumento di pagamen... Leggi in aumento di 2 euro, mentre di default sono rilasciati gratuitamente. La riduzione dei costi di gestione del conto correnteCOS'E' UN CONTO CORRENTE? Prodotto per la raccolta dei risp... Leggi sono destinati a calare proprio in previsione di un incremento dei conti correnti online.

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